''No alla propaganda inneggiante al fasciscmo'', firme all'anagrafe per la proposta di legge

CALCINAIA. Presso l’Ufficio Servizi Demografici del Comune è possibile sottoscrivere la proposta di legge di iniziativa popolare pubblicata nella Gazzetta ufficiale n. 260 del 20 ottobre 2020 e avente come oggetto “Norme contro la propaganda e la diffusione di messaggi inneggianti a fascismo e nazismo e la vendita e produzione di oggetti con simboli fascisti e nazisti” a favore della quale il Gruppo Consiliare Uniti per Calcinaia ha presentato l’Ordine del Giorno approvato nell’ultimo Consiglio Comunale.

Fino al 31 Marzo 2021, i cittadini del Comune di Calcinaia potranno sottoscrivere la proposta di legge di iniziativa popolare relativa al proliferare dell’esposizione di simboli che richiamano al fascismo e al nazismo. Nella proposta di legge si fa riferimento al “Rapporto Italia 2020” in cui si segnala un aumento delle persone che credono che la Shoah non sia mai avvenuta. Inoltre oltre un terzo degli intervistati ritiene che gli episodi di antisemitismo registrati nel nostro paese negli ultimi anni siano bravate messe in atto per provocazione o per scherzo.

La Giunta e i consiglieri di maggioranza hanno già firmato la proposta, così come il Sindaco del Comune di Calcinaia, Cristiano Alderigi, che pone l’accento sull’importanza di questa iniziativa: “La nostra Costituzione si basa sui valori dell’antifascismo. Per cui ritengo che tutti coloro che credono nella nostra democrazia e nella nostra Repubblica abbiano il dovere di fare qualcosa per salvaguardarla da pericolosi rigurgiti nazifascisti. E’ per questo motivo che la nostra maggioranza ha proposto nell’ultima seduta consiliare un ODG sul rispetto dei valori della Resistenza e dell’antifascismo. E’ stato un peccato constatare come su certi principi che sono alla base della nostra Carta Costituzionale (forse la più bella del Mondo), non tutte le forze politiche del nostro Comune siano concordi. Il Centrodestra ha infatti scelto di non sottoscrivere la proposta, mentre la Lista Civica ha preferito abbandonare il Consiglio, con motivazioni francamente discutibili, e sottrarsi così al confronto su ordini del giorno come questo che potevano far emergere le contraddizioni presenti al suo interno. Mettere in discussione una proposta di legge di buonsenso, significa mettere in discussione la Repubblica e quei valori e quei principi che regolano il confronto democratico. Fascismo e nazismo sono stati regimi totalitari, sanguinari che hanno prodotto esclusivamente odio, morte e sofferenza. Dovrebbe essere condivisibile che uno stato nato proprio per ripudiare ideologie che hanno lacerato il Paese impedisca che qualcuno continui a professarne il culto. L’intera Giunta e i Consiglieri di Maggioranza hanno sottoscritto la Proposta di Legge di iniziativa popolare. Auspico che lo stesso facciano anche tanti nostri concittadini”.

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