Una statistica dettagliata sui gol evitati colloca il portiere croato del Pisa Semper fra i meno incisivi di tutta la Serie A.
Un’analisi statistica riportata da Cronache di Spogliatoio, basata su un algoritmo che misura l’impatto reale dei portieri sui tiri in porta subiti, ha portato un dato inatteso. Tra i cinque estremi difensori con il rendimento peggiore in Serie A c’è il nome di Adrian Semper del Pisa, inserito in un gruppo che comprende Sommer, Suzuki, Leali e Montipò. Un quadro che merita di essere analizzato con cura (leggi qui), senza processi mediatici ma con uno sguardo chiaro sui numeri.
I 5 CON IL PEGGIOR RENDIMENTO IN SERIE A
ŠEMPER: -0,94 gol evitati
SOMMER: -1,04 gol evitati
SUZUKI: -1,2 gol evitati
LEALI: -2,5 gol evitati
MONTIPÒ: -4,2 gol evitati
Il dato che coinvolge Šemper, un saldo negativo di -0,94 reti evitate, non indica un portiere costantemente inefficace, bensì un rendimento al di sotto delle attese rispetto al volume di conclusioni che ha fronteggiato. Il calcolo confronta la mole dei tiri concessi dalla squadra con il numero di gol realmente evitati dal portiere e restituisce una stima su quanto un portiere abbia concretamente inciso nel limitare i danni. Nel caso del croato, l’ammontare è lievemente negativo ma significativo, perché denota un impatto complessivo non positivo e fra i cinque peggiori in tutta la Serie A.
A Pisa la situazione è però più articolata. La squadra, nel complesso, ha disputato partite difensive costanti, con però alcuni momenti di fragilità nella protezione dell’area che hanno costretto l’estremo difensore a lavorare spesso in condizioni scomode. Diverse reti incassate sono arrivate da conclusioni ravvicinate o deviazioni imprevedibili che complicano la lettura del dato e attenuano la responsabilità diretta dell’estremo difensore. Tuttavia, l’indicatore rimane un segnale che il portiere può e deve trasformare in uno stimolo.
Rispetto ai colleghi presenti nella stessa graduatoria, il croato non sfigura certo per qualità tecnica o interpretazione del ruolo. Sommer paga un avvio meno impeccabile rispetto agli standard elevatissimi dell’Inter. Suzuki, Leali e Montipò affrontano difficoltà diverse legate alla solidità complessiva delle loro difese. In questo quadro, il portiere del Pisa si colloca in vetta ai nomi sopracitati per margine numerico. Il dato, comunque negativo, non racconta un inizio stagione drammatico, bensì un rendimento sospeso tra buone parate e qualche esitazione nei momenti decisivi.
Il dato non è una condanna ma uno specchio reale delle dinamiche dopo le prime 12 giornate. Misura ciò che un portiere realmente aggiunge, non quello che appare a occhio nudo. Šemper si ritrova tra i cinque con saldo peggiore, ma il margine è colmabile con una serie di gare più lineari e ordinate. Il Pisa stesso ha bisogno di un portiere più incisivo nelle situazioni complicate. Una richiesta legittima per un giocatore che ha mezzi importanti e che ora deve tradurli in numeri più generosi.
A cura di Matteo Casini






